Scheda biografica di Maria Pia Daidone

a cura di Maurizio Vitiello

Maria Pia Daidone è nata a Napoli, il 25/2/1947.

Ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte “Filippo Palizzi”. Conclusa la maturità artistica, incomincia subito ad insegnare, ed ancora oggi continua con passione.

Si dedica, con particolare attenzione, alla tutela dei monumenti napoletani, interessando i suoi giovani alunni al rinascimento napoletano, che si avverte in crescita, anche grazie all’azione della Fondazione Napoli 99. Ha dedicato molte sue lezioni a San Giovanni a Carbonara, chiesa che riscuote, oggi, un gran successo da un plebiscito d’interessi. Dopo alcuni anni di frequenza a scenografia, ritorna negli anni Novanta, all’Accademia di Belle Arti di Napoli, diretta da Gianni Pisani, e segue i corsi di pittura di Carmine Di Ruggiero.

Si diploma nel 1996 con la tesi “L’idea del volo nella poetica visiva di Paul Klee” per la cattedra di Storia dell’Arte, tenuta da Aurora Spinosa. Si è sempre interessata di pittura, oltre a comporre plastici, sezioni minime di architettura e scenografie presepiali.

Dall’ ’89 all’inizio del ’95, privilegiando valenze simboliche in una trattazione materica, ha sottolineato un’allegorica linea pittorica. Dalla prima metà del ’95 ha maturato un registro informale rilasciando e siglando un concerto di emozioni. Lieviti ed orizzonti, segni e miti, campiture di luce e sottili presenze ludiche hanno informato un’attendibile ricerca. Nel ’96 sintetizza una visibilità dei contrassegni e degli umori materici definendo la prima serie di “Cerchi Graffiti”.

Effetti segnici, prodotti da graffi, solchi tratti e segmenti, e traccianti cromatiche determinano un dettato dinamico e il definito anello visivo è corroso e striato. Quest’indagine è stata proseguita, con il conforto e il consenso critico, ed ha evidenziato una raggiunta “cifra” pittorica, resa con asciutta misura dall’artista.

Maria Pia Daidone ha registrato e determinato, rilanciato e siglato un concerto di emozioni approdando ad una selezione di lavori, intitolata “Nonsolocerchi” sviluppata tra il ’97 e il ’98.

Negli ultimissimi mesi del ’98 ha preparato visioni ironiche, dai risvolti “pop” e senza dubbio originali, utilizzando i grattini del parcheggio, foglietti con le caselle argentate, ed ispirandosi alle figure degli “accertatori” che spesso in coppia, o in gruppi di tre, vagano per i parcheggi col blocchetto delle multe per punire i trasgressori.

Questa serie è stata intitolata “Accertamenti Metropolitani”. Da ricordare, in ultimo, che da sempre lavora con la carta. Dal 1995 ha intensificato quest’attività affrontando vari temi. Ha fissato, tra il 1998 e il 2000, con il più diverso materiale cartaceo, scene primarie che ancora oggi elabora e varia. Questi collages raccontano fabulisticamente o penetrano negli spaccati del nostro quotidiano.

L’artista partenopea Maria Pia Daidone, dopo la fortunata ed apprezzata serie “Accertamenti Metropolitani” e le numerose variazioni sui collages, ha impostato un nuovo ciclo, realizzato in tecnica mista, che ha intitolato “Dame a Palazzo”, che ha presentato, in prima istanza, nella sede dell’Associazione Culturale “Passaggio Bianco”, allocata nel Cortile d’Onore di Palazzo Serra di Cassano di Napoli, e che presenterà, in seconda battuta, in un giro esteso nelle migliori gallerie della regione campana e del Mezzogiorno ed, in terza battuta, al Centro e al Nord.

In strette bacheche di plexiglas, sono raccolte su tele dal fondo nero o azzurro-blu, in una misurata sequenza di silenzi, successioni epocali di volti femminili con singolari copricapi, che ci rimandano, in particolare, preziosità rinascimentali, tracce settecentesche e riflessi di attraversamenti contemporanei.

L’operatrice, con abilità estrema, sintetizza facce e cappelli con appropriati collages. Nel ritagliare e comporre utilizza immagini pubblicitarie, di moda e di costume, inserite dal sistema mass-mediologico su riviste italiane e straniere, che combina, stravolgendone segno e funzione.Determinati e fissati i collages, li processa con un sistema fotomeccanico.

Dopo aver ottenuto copie di collages con un risultato di stampa a colori, completa l’azione grafico-pittorica con ulteriori interventi e le dispone ed incolla su campiture nere o azzurro-blu. I raffinati risultati, tra il pop e l’aristocratico, esplicitano ritratti carichi di metafore in cadenze mute.

 

Hanno scritto e si sono interessati

Mario Forgione, Maria Gabriella Guglielmi, Pasquale Mancini, Athyna Nicolay, Fabio Ranucci, Lydia Tarsitano, Sergio Tonello, Eleftheria Vri, Maurizio Vitiello, Giovanni Amodio, Mario Giaracuni, Lina Riccobene, Roberto Rebuzzi, Maria Scarcella Padovano, Angelo Lippo, Giuseppe Antonello Leone, Renato Casolaro, Cristina Tafuri, Giuseppe Bilotta, Antonella Lippo, Ugo Piscopo, Franco Lista, Marcello D’Orta, Ernesto Filoso, Aniello Montano, Carlo Roberto Sciascia, Marcello Gigante, Vitaliano Corbi, Maria Rosaria Peduto, Ciro Ruju, Stefano Arcella, Ester Milano, Nun. Es., Enzo D’Agostino, Giancarlo Da Lio, Ela Caroli, Domenico Raio, Alfredo Avitabile, Luigi Braco, Angelo De Falco, Marcella Lombardi, Tiziana Tricarico, Francesco D’Episcopo, Rosario Pinto, Paolo Mamone Capria, Elio Bruno, Vanessa M. Pipola, Michele Miscia, Chiara Guzzi, Floriana Guerriero, Daniela Ricci, Tanya Liotta, Alba Cetara Muto, Si. Buo..

 

Photo

Luciano Basagni, Napoli

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Personali

1992 – Napoli, “Lab. 36”

1993 – Napoli, “Studio LUBAS”

1994 – Sant’ Agata sui Due Golfi (NA), “L’Atelier”

1995 – Napoli, “Laboratorio Fantacreando”
– Salerno, “Ippodromo Valentinia” (lug.)
– Salerno, “Ippodromo Valentinia” (set.)

1996 – Napoli, “Laboratorio Fantacreando”

1997 – Brienza (PZ), Chiostro della Casa Municipale

1998 – Caserta, “CIAC M 21” – San Giorgio a Cremano (NA), Galleria “La Fayette” – Napoli, “Studio LUBAS” – Napoli, “Laboratorio Fantacreando”

1999 – Napoli, “Immagine Nea” – San Giorgio a Cremano (NA), Centro Studi “La Fayette” – Napoli, “Studio LUBAS”

2000 –  Napoli, “Studio LUBAS”, “Variazioni” – Napoli, “Il Ramo d’Oro”, “Divieto di sosta” – Vico Equense (NA), “Studio Aperto”, “Variazioni Vicane” – Santa Maria del Castello–Vico Equense (NA), Complesso Agrituristico “La Ginestra”, “Accertamenti” – Napoli, “Ammafarà”, “Accertamenti Metropolitani”

2001 – Napoli, “Passaggio Bianco”, “Dame a Palazzo” – Napoli, Libreria-Caffè “Il Pavone Nero”, “Dame, maghe e streghe al Vomero” – Vico Equense (NA), “Studio Aperto”, “Dame Vicane” – Napoli, “Studio LUBAS”, “Dame a Napoli”

Collettive

1992 – Napoli, Società Promotrice di Belle Arti “Salvator Rosa”, “Segni Mediterranei al femminile”

1993 – Napoli, Lab. 36, “Percorsi”

1994 – Napoli, Laboratorio Fantacreando, “Interfaccia”

1995 – Napoli, Associazione Culturale “AcomeArte”, “Tendenze contro” – Salerno, Piazza Amendola, “SALERNO ARTE” – Patrasso (Grecia), Pinacoteca della Biblioteca Comunale “Artisti contemporanei italiani” – Napoli, Associazione Lucana “Giustino Fortunato”, “Artisti contemporanei”

1996 – Napoli, Laboratorio Fantacreando, “Interfaccia 2” – Aversa (CE), Il Giardino di Melo, “Gruppo ZON” – Solofra (AV), Chiesa di Santa Chiara, ” Per vie d’Arte Pittori e Scultori a Solofra” – Frignano (CE), Istituto delle Suore Francescane, “Ricerche d’Identità”

1997 – Casaleggio Novara (NO), Villa Moretti, “Premio Estate” – San Giorgio a Cremano (NA), Galleria “La Fayette”, “Graecia Capta” – Brienza (PZ), Chiostro della Casa Municipale, “Mostra di Ceramica Pittura Scultura” – Nocera Inferiore (SA), Scuola Media Statale “G. De Lorenzo”, “Semantiche Astratte Informali e Concettuali” – Bari, Fiera del Levante, “Tracce Mediterranee”

1998 – Nocara (CS), Museo Epeo, “Se una sera d’inverno” – Policoro (MT), Piazza Eraclea, “Sulle orme magnogreche”

1999 – Mestre (VE), Galleria “Nuovo Spazio”, “La Nuova Frontiera” – Mestre (VE), Galleria “Nuovo Spazio”, “Albero della Poesia The Tree of Poetry” – Avellino, Centro Culturale “L’Approdo”, “Hodierna Documenta” – Ruffano (LE), Pinacoteca Comunale, “La Porta d’Oriente” – Massafra (BA), Biblioteca comunale “Percorsi e Segnali” – Nocera Inferiore (SA), Scuola Media Statale “G. De Lorenzo”, “Leggere il proprio tempo”

2000 – Venezia, Galleria “Nuovo Spazio” – Cava dei Tirreni (SA), “Complesso Monumentale Santa Maria al Rifugio” – Napoli, “Passaggio Bianco”, “Dialoghi” – Napoli, Piazza San Domenico Maggiore, “Donnarte in Piazza” – Mercato San Severino (SA), Palazzo Vanvitelliano, “Confluenze” – Napoli, “Immagine Nea” – Trentola Ducenta (CE), “Palazzo Petruzzo”, “Contemporanea 2000” – Sorrento (NA), Chiostro della Chiesa del Carmine – Vico Equense (NA), “Studio Aperto” – Airola (BN) Galleria “Sagittario”, “Altera Documenta” – San Giorgio a Cremano (NA), Centro Studi “La Fayette” – Napoli, Auditorium Chiesa dell’Immacolata Concezione (Convento di San Francesco), “Pro-Mensa”

2001 – Borgo Valsugana (TN), “Virtual Museum 3”, “Non solo rete” – Avellino, Centro Culturale “ L’Approdo” – Orta di Atella (CE), “Palazzo municipale”, “Arte del Secondo Novecento in Campania” – Napoli, “Stazione della Metropolitana Collinare/Piazza Vanvitelli”, “Arte al Vomero” – Sorrento (NA), Chiostro della Chiesa del Carmine

 

Collettive nel Sito Internet www.adrart.it

1997 – “Tracce Mediterranee”

1998 – “Il Golfo di Napoli/The Bay of Naples”

1998 – “Sequenze Mediterranee”